Voglio porti una domanda. Ti sei mai chiesto quanto potresti lavorare di più curando al meglio il tuo sito internet? La risposta te la dico io. Molto. Non ci credi? Continua a leggere, ti spiegherò come è possibile.

Innanzitutto ci tengo a precisare che per “curare al meglio” non intendo solamente avere un sito bello, moderno, navigabile. Questo è certamente importante, ma c’è qualcosa che va oltre.

Per quanto possa essere piacevole esteticamente, ricco di colori ed immagini accattivanti, un sito deve essere altrettanto curato al suo interno. Serve la sostanza. Vale a dire, il contenuto. Sì, perché un sito va riempito con testi utili ed interessanti e, soprattutto, va tenuto aggiornato. Ma come si fa a tenere sempre vivi i contenuti di un sito?

Con un blog! Il blog rientra nella logica di una buona comunicazione e, in particolare, di una corretta ed efficace strategia di marketing chiamata content marketing. L’obiettivo è quello di creare relazioni (engagement) attraverso i contenuti dando informazioni, news e aggiornamenti, in modo da instaurare un rapporto di fiducia che porti alla conversione dell’utente, vale a dire alla prenotazione.

Quali benefici si possono ottenere con un blog?

– I benefici sono molteplici. Innanzitutto in termini di visibilità nei motori di ricerca, che si traduce in un potenziale aumento del traffico sul tuo sito. I siti aggiornati frequentemente sono infatti premiati nella SERP (Search Engine Results Page), cioè nella pagina dei risultati di Google. Inoltre, un articolo scritto con contenuti di valore e con parole chiave fondamentali avrà più probabilità di essere indicizzato nelle prime posizioni. Ciò significa che se, ad esempio, un utente cercherà informazioni sulla sua meta prima di prenotare una futura vacanza, tu potrai uscire tra i suoi risultati di ricerca. Immagina un viaggiatore che pensa di soggiornare nella tua città e vuole sapere quali possono essere le principali attrazioni da visitare. Ecco, se nel tuo blog avrai un articolo in cui parli proprio di questo argomento potrai uscire sui risultati di ricerca, così l’utente lo leggerà e magari incuriosito visiterà le altre pagine del sito e alla fine chiederà un preventivo.

– Arricchire il proprio sito con un blog aumenta anche la tua brand awareness, migliora cioè la percezione che un cliente ha sul tuo marchio. Aiuta a renderti un esperto del settore, una risorsa affidabile da seguire, andando a creare quel rapporto di fiducia che è fondamentale nel momento in cui l’utente andrà a prenotare una struttura alberghiera.

-Gli articoli del blog possono inoltre essere condivisi nei canali social della tua struttura, un’azione strategica che comporta essenzialmente due benefici. Intanto dà maggiore visibilità al contenuto, ma soprattutto indirizza i visitatori nella pagina blog del tuo sito, aumentando quindi il traffico e le potenzialità del tuo business.

– Non sottovalutare poi il fatto che, nonostante l’età non più così giovane dei blog, in realtà sono ancora pochi (soprattutto nel settore ricettivo) coloro che li utilizzano. O, peggio ancora, coloro che non ne sfruttano a pieno le potenzialità. Non sono molti i siti di hotel con all’interno la sezione “Blog” e, dove già c’è, spesso non è aggiornata e l’ultimo articolo risale al lontano Natale 2014. Per questo, farlo diventare un elemento differenziante nella tua strategia di marketing potrebbe fare davvero la differenza.

Ma di cosa si deve scrivere?

– Gli argomenti di cui parlare possono essere infiniti. Si può fare storytelling aziendale, raccontando la tua struttura e tutto quello che le sta intorno. Coinvolgi il lettore parlando della storia dell’hotel, realizza interviste al personale che ci lavora o svela cosa succede “dietro le quinte” per incuriosire i lettori. Tenendo sempre presente quelli che sono i tuoi valori e obiettivi, crea una narrazione che possa comunicare ai clienti l’identità unica del tuo hotel.

-Molto utile è dare consigli e suggerimenti per le vacanze. Realizza degli articoli con linee guida sulla località in cui si trova il tuo hotel. Scrivi quali sono le principali attrazioni, proponi un tour con le tappe imperdibili, racconta le esperienze che si possono vivere nella tua destinazione anche nel periodo di bassa stagione.

– Oppure si possono dare informazioni sulla storia del luogo, su dove mangiare bene o ancora sui piatti tradizionali. Puoi parlare delle feste e degli eventi che si celebrano durante l’anno. Insomma, cerca di far sentire il lettore già lì.

Come avrai capito c’è davvero da sbizzarrirsi. L’importante è farlo seguendo una logica, una strategia. Non basta avere nel menù la sezione blog per ottenere dei risultati. Bisogna costantemente creare dei contenuti che interessino realmente gli utenti e i potenziali clienti, analizzando quali sono gli argomenti più interessanti da trattare in modo da andare ad intercettare la domanda. Ecco che allora viene il difficile, vero?

Sì, perché solitamente a questo punto mi viene detto che tenere un blog è impegnativo. “Io non sono capace a scrivere”, “Io non ho tempo per seguire queste cose”!

Certo, avere un blog all’interno del proprio sito comporta sacrifici, serve tempo e costanza per tenerlo aggiornato. Occorrono competenze per pianificare un piano editoriale, capire gli argomento “caldi” di cui parlare, cercare le notizie, scrivere, pubblicare e poi magari condividere nei vari canali social il contenuto, in modo da dargli maggiore visibilità.

Le soluzioni sono tre: metterti sotto con lo studio, formandoti o formando qualcuno del tuo staff, affidare questo servizio ad un content writer professionista, oppure perdere la possibilità di intercettare una buona fetta di clienti che, nella fase della ricerca, scelgono proprio quegli hotel che hanno saputo catturarli con il giusto contenuto.

La scelta spetta a te. Adesso però sei consapevole che, per tornare alla domanda iniziale di questo articolo, un blog può veramente aiutarti ad ottenere prenotazioni extra.

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