Europa, Belvedere, Eden, Bellavista, Garden, Miramonti. E ancora, Aurora, Centrale, Miramare, Cristallo. Scommetto che li conosci. Secondo alcune ricerche, sono i nomi degli hotel più diffusi in Italia. Ogni regione, poi, ha una speciale classifica con nomi ispirati alle bellezze locali, da Colosseo a Vesuvio, passando per Etna o Arena.

Diciamo pure con tutta onestà che i proprietari delle strutture ricettive non brillano proprio per originalità e fantasia. Eppure dare il nome giusto ad un hotel è una parte fondamentale per aumentare il business. Soprattutto nell’era digitale, in cui i clienti cercano le strutture ricettive sui motori di ricerca di internet. Ma andiamo per gradi.

Nome omen” dicevano i latini, a sottolineare come, secondo loro, il destino di una persona era già scritto nel nome. Ecco, possiamo dire che questa antica credenza è quantomai vera e attuale nel mondo delle strutture ricettive. Il naming, cioè la costruzione del nome, rientra sotto la voce ‘corretta strategia di marketing’ e contribuisce a creare l’identità del tuo hotel. Il mercato delle strutture ricettive è talmente vasto e ricco di concorrenza che scegliere un nome unico, diverso e caratterizzante aiuterà a costruire il tuo brand. Il nome giusto riuscirà a farti differenziare dalla concorrenza e a far richiamare positive sensazioni nella mente della tua clientela.

“Ma allora qual è il nome giusto per il mio hotel?” ti starai chiedendo. Non c’è un dogma, una verità assoluta, ma ci sono alcune regole che sarebbe opportuno seguire. Vanno presi in considerazione diversi elementi e varie tecniche, occorre seguire consigli e accorgimenti ben precisi. Innanzitutto non solo è importante scegliere un nome che sia facile da ricordare ma occorre che al tempo stesso sia interessante, semplice da scrivere e che rappresenti correttamente l’anima della tua struttura. D’altronde il nome è la prima informazione che viene recepita da un cliente. Ti caratterizza, ti differenzia, crea il desiderio, alimenta la curiosità. Ti permette di essere facilmente riconosciuto dalla clientela. Senza dimenticare che ti consente di essere cercato più facilmente su internet, evitando confusioni con strutture omonime, posizionandoti meglio nella Serp e facilitando la registrazione del marchio in Italia e in Europa. In altre parole, contribuisce ad aumentare le prenotazioni dirette. Concentrati sulla rilevanza del tuo prodotto, sul concept della struttura, sull’esperienza che offri, rendi subito chiaro il posizionamento sul mercato. Il tuo target di riferimento deve riconoscerti immediatamente.

Se invece sei una struttura che non ha un’identità ben definita ma sei un hotel, diciamo, generico e senza un target specifico, evita di usare nomi troppo evocativi. In questi casi, magari, potresti far leva sulla bellezza della località, sul panorama che è visibile affacciandosi dalla finestra del tuo albergo, sulle particolarità del paesaggio, facendo attenzione sempre all’originalità.

Può essere utile magari fare una lista con alcuni nomi che consideri ‘papabili’ e sottoporla al giudizio di amici e parenti fidati, per avere un’impressione e un giudizio da terze parti. Ma ricordati che, alla fine, la scelta deve spettare a te! Sarà il nome che più ti ispira, quello che senti più tuo e che contraddistinguerà la tua struttura. Sarà quello che, insieme al logo coordinato, verrà utilizzato sull’insegna, sui biglietti da visita, sul sito, sulle riviste di settore…e presto, speriamo, sarà anche sulla mente dei tuoi clienti!

Insomma, come avrai capito il nome del tuo hotel è business, è un elemento molto importante per il successo della tua struttura. Sceglilo in maniera consapevole e ben ponderata. Breve e facile da ricordare, ma al tempo stesso non troppo vago, originale, personalizzato, che rende speciale la tua struttura. In una parola, unico.

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